La giornata del 4 aprile, come da programma, prevedeva due interventi. La prima parte della giornata, oggetto di questo post, è stata tenuta da Fabrizio Iacona (ufficio commerciale Grafica Veneta Spa) ed ha approfondito i dettagli della stampa e confezionamento di un libro, nonché le differenze nei rapporti con i clienti editori di vari paesi.

Dopo l’approvazione da parte dell’editore della cianografica (di cui abbiamo parlato anche qui) hanno inizio i procedimenti per la stampa del libro, di cui si occupa la tipografia, o centro di stampa.

L’unità base del libro è la segnatura, che viene poi assemblata diversamente a seconda del tipo di rilegatura: brossura, cucitura o cartonata.

Le variabili che si possono incontrare nella stampa e confezionamento di un libro sono davvero tante, a partire dal tipo di carta utilizzato e dalla sua grammatura, cioè il peso in grammi per metro quadrato.

La copertina viene stampata a parte rispetto al “blocco libro” (cioè le pagine interne), con altrettante varianti: può essere plastificata (lucida o opaca), contenere inserti serigrafici, rilievi, sfondamenti o essere rifinita da una sovraccoperta, tra le tante possibilità.

Alcuni clienti editori si lasciano guidare nelle scelte dei materiali, mentre altri più esigenti hanno un’idea molto chiara del prodotto desiderato.

Specie in questi casi è importante che gli ordini contengano tutte le informazioni essenziali a comprendere in maniera univoca e dettagliata il tipo di lavoro richiesto, incluse le indicazioni di imballaggio e consegna.

Ogni mercato ha  una sua specificità ed è necessario adattarsi alle esigenze del cliente, in modo da ottenere  risultati per lui soddisfacenti.

In questo mercato l’Italia offre prezzi competitivi rispetto ad altri paesi europei, anche grazie al suo costante investimento tecnologico. Tuttavia, in paesi come Germania e Gran Bretagna si tende a stampare preferibilmente in patria.

Oltre alla stampa, tra i costi che determinano il prezzo del libro ci sono  per esempio i diritti d’autore o di traduzione, ma la componente maggiore è sicuramente la distribuzione, pari a circa la metà del prezzo di copertina, motivo per cui tutte le grandi case editrici hanno una propria casa di distribuzione.

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