Prosegue il confronto, a cura di Federico Zanettin, di tre edizioni italiane dell’episodio del tenente Blueberry “La piste des Navojos”.

Tre edizioni a confronto
Come accennato precedentemente, le avventure di Blueberry ricreano l’ambientazione western con una grande attenzione ai dettagli, non solo attraverso riferimenti a eventi e protagonisti storici reali e l’uso di cartine geografiche, ma anche attraverso i dialoghi.

I personaggi spesso disseminano i loro dialoghi in francese con parole inglesi o spagnole, che comprendono sia espressioni come “hell!”, “damn!”, “shut up!” e “good lord”, o “carai!” e “por la virgen”, che termini facenti riferimento all’ambientazione della frontiera americana, come “sierra”, “mexicanos”, “hoogans”, “pow-pow”.

Spesso le parole ed espressioni straniere sono accompagnate da una nota in una didascalia o nello spazio bianco tra le vignette in cui viene data una traduzione in francese. Altre note invece forniscono dei riferimenti intertestuali a eventi o persone degli episodi precedenti. La maggior parte di queste note sono semplicemente omesse nella traduzione del 1971.

Nel caso di note che fanno riferimento a episodi precedenti della storia il motivo è probabilmente da far risalire al fatto che quest’albo è il primo pubblicato dall’editore Crespi, dato che i primi quattro episodi del ciclo erano stati pubblicati a puntate sul Corriere del Piccoli e poi in volume da Mondatori.

Le note che contengono una traduzione delle parole straniere non sono invece necessarie perché l’uso di parole straniere (cioè non italiane) viene evitato nella traduzione. Le due immagini che seguono mostrano come la vignetta è stata ritoccata per eliminare la nota.

versione italiana, 1971

originale francese

La frase originale in spagnolo pronunciata dalla donna alla finestra “Aqui vienen!”, tradotto in nota con “Il viennent ici!” (“arrivano/vengono qui”) è reso in italiano con “Che succede?”.

Alcune parole straniere sono lasciate inalterate nell’edizione del 1971, per esempio nei commenti dei personaggi messicani, ma si tratta unicamente di parole appartenenti ad un vocabolario stereotipato come señor e caramba.

A confronto sia con l’originale francese che con le successive traduzioni italiane, l’edizione del 1971 crea un universo fittizio in cui non solo i colori ma anche i personaggi sono più definiti. I buoni sono più buoni e i cattivi decisamente più cattivi, come si può vedere mettendo a confronto la vignetta che segue con l’originale francese.

italiano-2, 1971

originale francese-2

I riferimenti intertestuali sono invece conservati nell’edizione del 1982 (Nuova Frontiera ha pubblicato tutti gli episodi della serie principale che erano stati sino ad allora pubblicati in Francia), così come le note che forniscono le traduzioni delle parole straniere.

Quando nell’originale francese non viene fornita la traduzione di parole straniere utilizzate nei dialoghi (solitamente brevi espressioni come “hell!”, o lo spagnolo “carai!”) nella traduzione italiana vengono tradotte direttamente all’interno dei balloon. Per esempio Blueberry esclama spesso “dannazione!”, corrispondente a “hell” nell’originale francese. Nell’edizione del 2005 sia le note che le parole straniere vengono invece sempre conservate.

Sia la traduzione del 1982 che quella del 2005 sono tendenzialmente letterali, e riproducono sia la sintassi che la formulazione dell’originale francese. Le differenze a livello di scelte lessico-grammaticali sono certamente dovute a differenze stilistiche degli (anonimi) traduttori, e dal punto di vista del lettore, le diverse soluzioni adottate possono certamente sembrare il risultato di preferenze individuali.

Tuttavia, come già notato, la traduzione del 1982 è scritta in un registro certamente più idiomatico e gergale di quella del 2005. Ad esempio, il testo contenuto nel riquadro della vignetta riprodotta qui di seguito contiene la voce del narratore che commenta l’immagine a fianco.

italiano, 1982

italiano, 2005

Mentre nell’edizione del 1971 la prima frase riporta solamente “Ecco i tre uomini”, l’edizione del 1982 ha “Tre uomini avanzano guardinghi, all’ombra compiacente degli alti speroni rocciosi” e l’edizione del 2005 “Tre cavalieri isolati, prestando la massima attenzione, si nascondono nell’ombra protettrice delle alte falesie”.

La parola falesie è una traduzione molto letterale del francese “falaises”, così come il resto della frase (“Trois cavaliers isolés, l’oeil aux aguets, se glissent dans l’ombre protectrice des hautes falaises”).

Tuttavia, mentre il termine francese “falaises” fa parte del francese generale ed è piuttosto comune e diffuso, il suo equivalente letterale italiano è invece un termine più specialistico e appartenente a un registro “alto”. La traduzione del 1982 “speroni rocciosi” appartiene invece all’italiano generale e a un registro più colloquiale.

Nella stessa vignetta il cavaliere che guida il gruppo, Crowe, dice che l’accampamento degli Apache è “dietro quella catena di montagne” nella traduzione del 1982 e “dietro a questa sierra” nella traduzione del 2005.

Ancora, Jim McClure esclama “Ma che allegria” nella traduzione del 1982 e “Che posticino sinistro” nella traduzione del 2005, più colloquiale nel primo caso e più simile alla formulazione dell’originale francese (“derriere cette chaines de sierras and quel patelin sinistre”) nel secondo.

Ancora un esempio per illustrare la differenza tra l’edizione del 1982 e quella del 2005 si può desumere nelle vignette riportate di seguito.

vignetta4, 1982
vignetta4, 2005

Gli inseguitori di Crowe lo feriscono alla gamba e il pensiero riportato nel balloon è “Le coyotte!… il … il m’a brisé la … la cuisse!… impossible d… de me maintenir en selle!.. cette fois c’est la fin!..”.

La traduzione del 1982 è in un italiano fluente e colloquiale, quasi gergale: “Quel coyote!… ma ha beccato a una coscia! non … ce la faccio a restare in sella … ormai è proprio la fine!…”, mentre la traduzione del 2005 è ancora una volta molto simile alla formulazione dell’originale francese e appartiene a un registro leggermente più formale: “Il coyote! Mi … mi ha sfondato la … la coscia!.. Impossibile mantenersi in sella! Stavolta è la fine!..”.
Nell’edizione del 1971 l’intera frase è invece tradotta semplicemente con “Questa volta … è la fine …”.

Nella prossima parte, conclusioni e riflessioni sul confronto tra le traduzioni delle diverse edizioni italiane.

(fine seconda parte)

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